PUBG: Battlegrounds è gratuito dal 2022 ed è ancora uno dei battle royale più giocati. Eppure le sue grandi mappe costruite su Unreal Engine possono mettere facilmente in difficoltà un PC di fascia media. In questa guida raccogliamo i requisiti minimi e consigliati ufficiali che Krafton pubblica su Steam, le piattaforme su cui il gioco funziona e le impostazioni grafiche da cambiare nel gioco quando il frame rate è basso.
Requisiti di sistema ufficiali
Nella pagina Steam di PUBG, Krafton indica sia la configurazione minima sia quella consigliata. Entrambe le liste richiedono processore e sistema operativo a 64 bit:
- Minimi: Windows 10 a 64 bit, Intel Core i5-4430 / AMD FX-6300, 8 GB di RAM, NVIDIA GeForce GTX 960 2 GB / AMD Radeon R7 370 2 GB, DirectX 11, connessione a banda larga e 40 GB di spazio libero.
- Consigliati: Windows 10 a 64 bit, Intel Core i5-6600K / AMD Ryzen 5 1600, 16 GB di RAM, NVIDIA GeForce GTX 1060 3 GB / AMD Radeon RX 580 4 GB, DirectX 11, connessione a banda larga e 50 GB di spazio libero.
La differenza più grande tra le due liste è la memoria: con 8 GB il gioco si avvia, ma il caricamento delle texture su mappe grandi come Erangel può causare scatti; 16 GB risolvono in gran parte il problema. Sul fronte scheda video, una scheda di classe GTX 1060 è una base ragionevole per frame rate alti a 1080p. La pagina di supporto di Krafton precisa che la configurazione minima fa solo girare il gioco, mentre quella consigliata punta a 144 fps nella maggior parte delle situazioni. Anche la riga dello spazio su disco è cresciuta nel tempo; un SSD riduce le schermate di caricamento e la comparsa tardiva delle texture durante il lancio col paracadute.
macOS, Linux e Steam Deck
Su PC, PUBG esiste solo per Windows; macOS e Linux non sono spuntati nella pagina Steam e non c'è un client ufficiale per queste piattaforme. Su Steam Deck il quadro è più netto: il gioco è elencato come "Non supportato" nel programma di compatibilità di Valve, perché il suo anti-cheat non funziona sulla piattaforma. Chi ci prova tramite Proton incontra lo stesso ostacolo. Con Mac o Linux non esiste alcun modo ufficiale di giocare a PUBG.
Impostazioni grafiche per FPS bassi
La scheda Graphics del menu impostazioni di PUBG contiene le opzioni che incidono di più sul frame rate. Su un sistema debole conviene procedere in questo ordine; i nomi delle opzioni sono riportati come compaiono nell'interfaccia inglese del gioco:
- Display Mode e Render Scale: Scegli lo schermo intero e tieni Render Scale a 100. Sopra 100 applica il supersampling e costa fotogrammi; sotto 100 guadagni fotogrammi ma l'immagine si sfoca. Scendi a 90 solo quando nient'altro basta.
- Shadows: Il livello più basso ("Very Low") è una delle impostazioni con il maggiore impatto sul frame rate. Le ombre dei giocatori vengono disegnate anche a questo livello.
- Post-Processing: Gestisce gli effetti di illuminazione ed è costoso; "Very Low" cambia poco l'immagine ma fa guadagnare fotogrammi in modo evidente.
- Effects: Esplosioni e particelle. "Very Low" evita i cali, ma poiché vengono semplificati anche gli effetti che tradiscono i nemici, come la vampa di bocca, alcuni giocatori provano il livello medio.
- Anti-Aliasing: "Very Low" disattiva del tutto l'antialiasing, "Low" usa FXAA, da medio in su si usa TAA. L'impatto è piccolo rispetto alle altre impostazioni; se l'immagine è molto seghettata, "Low" è un compromesso ragionevole.
- Textures: La qualità delle texture consuma soprattutto memoria video, non frame rate. Con una scheda da 3-4 GB o più puoi lasciarla su "Medium" o "High".
- View Distance e Foliage: View Distance stabilisce la distanza di disegno degli edifici e incide pochissimo sul frame rate; Foliage non cambia più la distanza di disegno dell'erba. Lasciare entrambi su medio è sicuro.
- Sharpen, Motion Blur, V-Sync e limite di fotogrammi: Disattiva Sharpen e Motion Blur, tieni V-Sync spento perché aggiunge ritardo di input e imposta l'In-Game FPS Cap alla frequenza del monitor. Anche l'opzione "Smoothed Frame Rate" aggiunge latenza e deve restare spenta.
Dopo ogni modifica controlla il frame rate nell'area di allenamento o nei primi minuti di una partita; solo così vedi quale impostazione fa davvero la differenza sul tuo sistema. Tenere aggiornato il driver video e attivare la modalità gioco di Windows può regalare qualche fotogramma in più.
A proposito delle opzioni di avvio
In rete circolano ovunque affermazioni secondo cui le opzioni di avvio di Steam aumentano gli FPS di PUBG. Nel nostro articolo sulle opzioni di avvio per aumentare gli FPS in PUBG le abbiamo esaminate una per una: la maggior parte è inefficace in Unreal Engine 4 o ripete semplicemente il comportamento predefinito; sistemare prima le impostazioni di gioco porta sempre il guadagno maggiore.
Conclusione
La base ufficiale di PUBG è Windows 10 a 64 bit, un processore di classe i5-4430, 8 GB di RAM e una GTX 960; per un'esperienza comoda si consigliano 16 GB di RAM e una scheda di classe GTX 1060 / RX 580. Non esiste una versione macOS o Linux e Steam Deck non è supportato per via dell'anti-cheat. Se il frame rate è basso, portare Shadows e Post-Processing su "Very Low" tenendo Render Scale a 100 basta sulla maggior parte dei sistemi.
Sistemate le prestazioni, dai un'occhiata alla nostra guida alle stanze segrete di PUBG e, se ti interessa lo stesso tema per un altro gioco, leggi il nostro articolo sui requisiti di sistema di Dota 2.