Negli ultimi dieci anni quasi tutto il genere sparatutto si è spostato sulla visuale in prima persona. La visuale sopra la spalla, le coperture adesive e i combattimenti pesanti e incentrati sui personaggi sono ormai per lo più un ricordo del passato. Ma The Coalition, con Gears of War: E-Day, vuole far rivivere questo periodo perduto. La demo che abbiamo provato durante l'evento di anteprima di poco tempo fa ha mostrato con quanta fedeltà il gioco riporti lo spirito della classica trilogia di Gears del 2006-2011. Questo porta ai fan della serie sia entusiasmo sia alcune domande controverse.
A prima vista, E-Day sembra ricatturare ciò che i giocatori vecchi e nuovi chiamano la sensazione di Gears. Ci sono lati positivi e negativi: la formula familiare evoca fortemente nostalgia, ma potrebbe deludere chi si aspettava un'innovazione epocale. Tuttavia, la fedeltà di The Coalition alla serie è una cosa che non si vede spesso nel mondo dei videogiochi di oggi. Gears è stato uno dei marchi più importanti dell'era Xbox 360; quindi il suo ritorno può essere letto non solo come il lancio di un gioco, ma anche come la rinascita di un genere.
Gears of War: E-Day sembra allo stesso tempo un sequel e una storia d'inizio. Offrire un'esperienza che è la diretta continuazione dei primi tre giochi della serie sarà una sorpresa, non una delusione, per molti giocatori. Questo è un elemento importante che influenza anche il modo in cui il gioco viene presentato. Nonostante sia un prequel, la struttura narrativa può fornire un punto di partenza anche per chi si avvicina per la prima volta alla trilogia classica. Ma i vecchi fan della serie si sentiranno a casa dal primo minuto in cui entrano in questo mondo familiare.
Cambio generazionale e il ritorno dello sparatutto con coperture
I primi tre giochi della serie Gears of War erano tra le produzioni di maggior successo dell'epoca. Il primo gioco del 2006 è stato un'esperienza rivoluzionaria per Xbox 360; anche i successivi 2 e 3 hanno mantenuto questo livello. Negli anni successivi, però, l'interesse per il genere è diminuito. Gli FPS frenetici e i modelli battle royale hanno ampiamente oscurato la popolarità delle meccaniche da sparatutto con coperture. Gears 5 del 2019 è stato un esperimento diverso dalle radici della serie; era un buon gioco con elementi open world e una nuova struttura, ma non riusciva a dare esattamente la sensazione che i vecchi fan di Gears si aspettavano. E-Day sembra candidato a colmare questo vuoto.
Il successo di The Coalition in questo senso dimostra che lo studio ha letto correttamente l'eredità del passato. Il team originale di Epic Games, il primo sviluppatore del gioco, non è più alla guida; il team subentrato sta cercando di ricreare l'atmosfera distintiva della serie. Le prime impressioni dicono che questo sforzo è in gran parte riuscito. Il tono pesante, muscoloso e oscuro dei vecchi giochi; l'umorismo tagliente dei dialoghi e la violenza sanguinosa degli scontri sono di nuovo davanti a noi. D'altro canto, questa fedeltà ha anche impedito al gioco di correre rischi. Più che idee innovative, abbiamo di fronte una versione lucidata della formula nota.
Non è un caso che E-Day catturi la vecchia sensazione di Gears. The Coalition ha esaminato uno per uno i componenti fondamentali della serie e li ha ripacchettati con una presentazione moderna. Animazioni dei personaggi, effetti sonori delle armi e level design supportano l'immagine di Gears nella mente dei fan. Per questo, mentre si gioca, diventa inevitabile chiedersi: è un nuovo gioco o una remaster di un vecchio gioco? E-Day è una produzione che vive proprio di questa ambiguità.

La storia di E-Day: l'inizio dell'invasione Locust
E-Day, come suggerisce il nome, si concentra sul primo giorno dell'invasione dei Locust. Questo è un prequel diverso dalla storia secondaria di Judgement, il gioco del 2013 di People Can Fly. Marcus Fenix e la sua squadra operano nel caos del primo incontro dell'umanità con queste terrificanti creature. Nel gioco, la città di Kalona si trasforma in un campo di battaglia inestricabile, e il panico tra civili e soldati alimenta l'atmosfera della produzione. Questa volta non siamo nei tunnel sotterranei, ma nel bel mezzo di un assedio urbano. Tuttavia, grazie agli spazi stretti e alle ondate di nemici in continuo aumento, si crea una sensazione di tensione soffocante.
Uno dei punti di forza della serie Gears era l'equilibrio tra momenti di calma e scontri intensi. Anche nella demo di E-Day questo equilibrio è rispettato. Da un lato ci sono momenti mozzafiato in cui ondate di nemici ti travolgono, dall'altro ampi corridoi che ti permettono di pianificare la strategia. Questo ciclo fa sì che The Coalition sembri offrire una raccolta dei migliori momenti della serie. Anche nella costruzione degli spazi, il gioco ricorda la claustrofobia dei vecchi titoli; anche nelle scene cittadine a cielo aperto il giocatore si sente intrappolato. Questa atmosfera trasforma E-Day in una storia di sopravvivenza carica di tensione, non solo in un action game.
Anche il design dei Locust torna con il suo aspetto organico e minaccioso dei vecchi giochi. Quando i soldati dalla pelle grigia vengono fatti a pezzi con armi seghettate, emerge quel noto effetto di distruzione impressionante. L'intelligenza artificiale nemica si muove in modo adatto al combattimento con coperture; alcune unità cercano di aggirare il giocatore, altre vengono dritte addosso. Questa varietà aggiunge profondità strategica agli scontri. Per chi inizia la serie, imparare i pattern dei nemici può richiedere un po' di tempo; ma per i vecchi giocatori tutto sarà familiare.

Gameplay: Gears come lo conosci, ma più moderno
The Coalition, nella demo, ha preferito maturare le basi del gameplay piuttosto che cambiarle. Marcus Fenix parla di nuovo con la voce di John DiMaggio e dà ordini con la stessa serietà. I PNG sono tesi, tutti cercano di fermare le creature il prima possibile. Meccaniche come coprirsi, saltare da una copertura all'altra e il ricaricamento attivo sono conservate nella forma che conosciamo dai vecchi giochi. Naturalmente continuano le discussioni sui movimenti; in particolare la tecnica del wall bounce usata dai giocatori esperti crea ancora confusione tra nuovi e vecchi giocatori.
Se non ti sono mai piaciuti i vecchi Gears, questa anteprima di E-Day non ti offre molto di nuovo. Il ciclo di combattimento è in gran parte lo stesso: mettiti al riparo, mira, premi il grilletto, quando serve aziona la sega a motore. Le piccole innovazioni presenti nella demo, come saltare e prendere copertura a terra, non cambiano radicalmente la formula di base. Questo è un grande vantaggio per i fan in cerca di nostalgia; ma può essere visto come una mancanza per chi si aspetta un'esperienza diversa. Tuttavia, la sensazione fondamentale del gameplay è solida e soddisfacente come nei vecchi giochi.
Inoltre, E-Day ripropone in chiave moderna la narrazione cinematografica spesso elogiata dei vecchi Gears. Le transizioni tra le missioni facilitano la comprensione delle motivazioni dei personaggi. Così il giocatore non si concentra solo sullo scontro, ma si perde anche nella storia. Se The Coalition mantiene questo equilibrio, E-Day può offrire un'esperienza forte anche nella modalità singola.

Sensazione delle armi e ciclo di combattimento
Il design delle armi è uno dei punti di maggior successo di E-Day. Oltre alle armi classiche disponibili nella demo come Lancer, Gnasher, Snub e Boomshot, c'è anche una nuova arma simile a un fucile di precisione bolt-action. La sensazione di ognuna è pesante e soddisfacente come nei vecchi giochi della serie. Soprattutto quando si fanno a pezzi i nemici a distanza ravvicinata con il Gnasher, si aggiunge una sensazione di spettacolo sanguinoso al gioco. Quando entra in azione il Lancer con la sega a motore, si risente quell'energia selvaggia tipica di Gears.
- Lancer: classico fucile mitragliatore con sega a motore
- Gnasher: fucile a pompa efficace a distanza ravvicinata
- Snub: pistola standard
- Boomshot: lanciabombe ad alto danno
- Nuova arma bolt-action: esperienza da cecchino a lungo raggio
Tutte le armi, nonostante la grafica aggiornata con Unreal Engine 5, offrono una sensazione quasi identica ai vecchi Gears. Dal punto di vista ingegneristico non è un risultato da sottovalutare. Offrire la stessa esperienza senza alterare la memoria muscolare del giocatore, nonostante il cambio di motore, è un lavoro che pochi studi riescono a fare. Anche piccoli dettagli come la ricarica attiva, con il feedback visivo e audio dato sullo schermo al momento giusto, sono una firma della serie. Per questo, fin dal primo minuto il giocatore può sentirsi come in un vecchio Gears.
Discussioni della community e aspetto competitivo
Sul fronte multigiocatore, E-Day attira l'attenzione non solo per la modalità storia ma anche per la sua struttura competitiva. Nei beta test precedenti, i giocatori hanno avuto l'opportunità di provare il classico ciclo di combattimento di Gears con una presentazione moderna. Ma anche le meccaniche più controverse della serie sono rapidamente diventate argomento di discussione. In particolare, la tecnica del wall bounce (saltare da una parete all'altra) si muove sul confine tra abilità e controversia. Alcuni giocatori sostengono che questo movimento sia l'identità della serie, altri lo considerano uno sfruttamento sbilanciato. Come verrà gestito questo equilibrio nella versione finale di E-Day è una delle cose che la community attende con curiosità.
Queste discussioni sono in realtà la prova di quanto il gioco offra un'esperienza Gears autentica. Gli sviluppatori sembrano accettare i movimenti considerati sfruttamento come indicatore di abilità, piuttosto che eliminarli completamente. È un approccio che parla il linguaggio dei vecchi giocatori. D'altra parte, garantire l'equilibrio competitivo influenzerà anche l'ingresso dei nuovi giocatori. Se The Coalition riuscirà a trovare il giusto equilibrio, E-Day potrà abbracciare sia i fan storici sia chi è nuovo al genere.
Anche le aspettative del pubblico si stanno formando in questo punto. Alcuni non hanno amato gli approcci sperimentali di Gears 4 e Gears 5; la progettazione di E-Day come giro di vittoria retrospettivo potrebbe soddisfarli. Altri pensano che la serie debba ormai essere rinnovata. L'equilibrio che The Coalition riuscirà a trovare tra queste due opinioni determinerà il successo complessivo del gioco. Per ora, le carte in mano giocano fortemente a favore del pubblico nostalgico. Il risultato di queste carte si chiarirà al momento dell'uscita.
Il linguaggio visivo di Unreal Engine 5 e l'atmosfera
Oggi molti giochi sono sviluppati con Unreal Engine 5 e la maggior parte di queste produzioni ha una lucentezza simile tra loro. E-Day, invece, si distingue da questo aspetto omogeneo. La direzione artistica frena le texture brillanti del motore e mette in primo piano l'atmosfera sporca e industriale della trilogia originale. Il risultato è un mondo di Gears familiare ma più dettagliato. Anche le espressioni facciali dei personaggi e le performance vocali hanno ottenuto il nostro apprezzamento. In particolare, le scene tra Dom e Marcus riescono a portare il peso emotivo della serie.
Questo equilibrio visivo dimostra che il gioco investe non solo nello spettacolo tecnologico, ma anche nell'atmosfera. I movimenti degli sciami di Locust, le tonalità scure dell'illuminazione e la distruzione ambientale tengono il giocatore costantemente in allerta. In questo modo E-Day può offrire un ingresso impressionante non solo ai vecchi fan, ma anche a chi si avvicina per la prima volta alla serie. Notiamo anche che la sensazione lucida e artificiale che l'uso di Unreal Engine 5 crea in alcuni giochi qui non si avverte. Dal punto di vista tecnico, il gioco appare al passo con gli standard odierni, ma nello spirito fa rivivere il passato.
Conclusione: nostalgia o passo avanti?
L'anteprima di Gears of War: E-Day chiarisce esattamente cosa offre il gioco: una reinterpretazione moderna della classica esperienza di Gears. Ti riporta nella tua stanza dei giochi di fine anni 2000; i borbottii di Marcus, i rumori della sega e il sangue sparso ovunque fanno rivivere l'energia di quegli anni. Ma questo non significa che la formula non sia cambiata affatto. Piccole innovazioni e miglioramenti visivi portano il gioco agli standard odierni. Chi cerca un rinnovamento radicale potrebbe rimanere deluso; ma per chi ama l'anima della serie, E-Day sembra già il posto giusto.
Nei prossimi mesi, test più approfonditi mostreranno se la versione completa del gioco sarà all'altezza di queste impressioni. Tuttavia, i primi segnali dicono che The Coalition ha capito Gears e ha realizzato una produzione rispettosa del passato ma tecnicamente aggiornata. Se lo sparatutto con coperture tornerà a essere popolare è un'altra discussione; ma E-Day dimostra che in questo genere c'è ancora qualcosa da fare. Se sei un fan della serie, puoi già aggiungere E-Day alla tua lista.