Una delle uscite più attese di quest'anno, Marvel Tokon: Fighting Souls, è uscito il 6 agosto 2026 su PC e PS5 a firma Arc System Works. Il gioco, che combina l'estetica fumettistica con le meccaniche dei picchiaduro, offre un ampio roster di personaggi come Spider-Man, Wolverine, Storm, Magneto, Carnage, Ghost Rider, Ms. Marvel, Iron Man e Deadpool. I primi giorni sul lato PC del gioco, che aveva già suscitato grande entusiasmo con il solo annuncio, sono caratterizzati da controversie che offuscano questo entusiasmo. Su Steam, in breve tempo è apparsa l'etichetta di valutazione generale 'Mista', mentre le lamentele dei giocatori si concentrano su tre punti principali: obbligo PSN, blocchi Linux/anti-cheat e problemi di prestazioni.
Prima tabella su Steam: il 44% delle recensioni è positivo
Guardando le prime valutazioni degli utenti, il quadro non è affatto incoraggiante. Al momento della stesura dell'articolo, solo il 44% delle 2.561 recensioni su Steam è positivo. Questa percentuale viene letta come un riflesso della reazione alle politiche di pubblicazione e accesso più che al gioco stesso. La maggior parte delle recensioni negative più popolari prende di mira l'infrastruttura tecnica e le politiche aziendali piuttosto che le meccaniche di gioco. In particolare, l'obbligo di un account PlayStation Network, la mancanza di supporto Linux e i problemi legati a Easy Anti-Cheat sono tra gli elementi più citati dai giocatori.
Questa situazione non sorprende, considerando le sensibilità della community dei picchiaduro. Nel genere, l'esperienza competitiva dipende dalla bassa latenza e da un frame rate stabile. L'esclusione di un giocatore semplicemente per scelta di piattaforma o restrizioni di accesso regionale amplifica rapidamente la reazione della community. I principali temi di reclamo su Steam sono i seguenti:
- Obbligo di creare e collegare un account PSN
- Mancanza di supporto ufficiale per Linux e Steam Deck
- Compatibilità Proton del software anti-cheat non attivata
- Basso frame rate e problemi di visualizzazione nella schermata delle impostazioni
La questione dell'obbligo PSN e delle restrizioni di accesso
Il tema più controverso di Marvel Tokon è l'obbligo di un account PlayStation Network nella versione PC. Questo obbligo era emerso settimane prima dell'uscita; all'inizio di luglio si era cominciato a parlare del fatto che il gioco sarebbe stato inaccessibile in più di 100 paesi su Steam. I giocatori, ricordando che Sony aveva già tentato un passo simile con Helldivers 2 sui giochi PC e aveva fatto marcia indietro dopo le enormi reazioni, affermano che questa volta non è stata mostrata la stessa flessibilità.
Molti utenti affermano di non poter giocare soprattutto con amici in paesi diversi. Nei commenti spiccano frasi come 'Sony ha reso il gioco ingiocabile in più di 100 paesi'. Inoltre, gli utenti Linux e Steam Deck sostengono che, nonostante Easy Anti-Cheat possa funzionare con Proton, gli sviluppatori non abbiano attivato questo supporto. Ricordando che giochi come Marvel Rivals eseguono lo stesso sistema anti-cheat senza problemi con Proton, i giocatori definiscono questa scelta 'non una necessità tecnica, ma una negligenza consapevole'.
Reclami su prestazioni e netcode: '45 FPS è imbarazzante'
Anche i problemi di prestazioni attirano tanta attenzione quanto la questione PSN. Alcuni giocatori si lamentano del basso frame rate, mentre utenti che eseguono senza problemi giochi come Tekken e Street Fighter sui propri computer riscontrano rallentamenti con Marvel Tokon, generando confusione. Un utente riassume la situazione dicendo: '45 FPS è imbarazzante per un picchiaduro'. Ci sono inoltre numerosi commenti secondo cui le impostazioni grafiche non vengono visualizzate correttamente sullo schermo, si verificano spike di rollback nelle partite online e il netcode è al di sotto delle aspettative.
Una recensione che dice 'la versione PC si gioca malissimo' segnala che persino la schermata delle impostazioni si apre con errori. Questo tipo di problemi tecnici sono difetti difficili da perdonare in un genere che richiede alta precisione come il picchiaduro. Nella competizione online, infatti, fluttuazioni del frame rate e aumenti di latenza possono influenzare direttamente l'esito della partita.
Il bersaglio delle critiche non è il gioco, ma la politica editoriale
Un dettaglio che salta all'occhio è che la maggior parte delle recensioni negative non denigra il gioco in sé. Anche nelle critiche più apprezzate su Steam si ripete l'espressione 'Arc System Works ha creato un ottimo gioco'. Mentre i giocatori lodano le meccaniche di combattimento, i design dei personaggi e lo stile visivo, indirizzano la loro rabbia principale verso le politiche PC di Sony. Alcuni utenti dichiarano apertamente che trasformeranno le loro recensioni in positive quando l'obbligo PSN verrà rimosso. Questo dimostra che la qualità del gioco e la delusione creata dal processo di distribuzione sono due cose distinte.
Nella community è molto comune il commento 'il gioco è molto divertente, ma Sony sta rovinando tutto'. Questa sensazione porta i giocatori, soprattutto in un titolo in cui PlayStation è l'editore, ad attribuire l'intera esperienza negativa a un'unica azienda. Lo studio di sviluppo, invece, viene esentato dalla maggior parte delle critiche.
Prima dichiarazione di Arc System Works: i problemi sono in fase di indagine
Dopo le polemiche, lo studio ha pubblicato una breve dichiarazione sul proprio account di social media. Nella dichiarazione si afferma di essere consapevoli che alcuni giocatori PC stanno riscontrando problemi di prestazioni e si dichiara che il team sta esaminando attivamente questi rapporti. Viene chiesto ai giocatori di continuare a inviare feedback. Tuttavia, non vengono fornite informazioni chiare sull'eventuale rimozione dell'obbligo PSN, sull'arrivo del supporto Linux o sulla tempistica delle patch per le prestazioni.
Mentre una parte della community considera questa dichiarazione insufficiente, un'altra la interpreta come 'almeno sono consapevoli della situazione'. Le azioni dei prossimi giorni sembrano destinate a determinare se la valutazione complessiva del gioco su Steam riuscirà a riprendersi. Per i fan dei picchiaduro, la cosa principale è che l'esperienza, sia offline che online, diventi stabile. Chi si fida della storia di Arc System Works in questo ambito ritiene che i problemi possano essere risolti; tuttavia, il cambiamento di politiche legate all'editore come il PSN potrebbe essere fuori dal controllo dello studio.
Il primo fine settimana di Marvel Tokon ha messo in luce sia un grande potenziale sia i problemi sistemici che lo offuscano. Nonostante la qualità di base del gioco sembri indiscutibile, l'aspettativa dei giocatori PC non è solo un buon picchiaduro, ma anche un accesso equo tra le piattaforme e un'esperienza tecnica senza intoppi. Se queste richieste non verranno soddisfatte, non sorprenderà che l'etichetta 'Mista' rimanga sulla pagina Steam ancora per un po'.